1. Che cos’è l’ozonoterapia?
L’ozonoterapia è un trattamento medico che utilizza una miscela di ossigeno e ozono per stimolare i processi di guarigione, ridurre l’infiammazione, alleviare il dolore e migliorare l’ossigenazione dei tessuti. È una terapia naturale, sicura e ben tollerata.
2. Per quali disturbi è indicata l’ozonoterapia?
Viene impiegata in numerose patologie, tra cui: ernia del disco, artrosi, dolori muscolari e articolari, tendiniti, ulcere, insufficienza venosa, fibromialgia, infezioni virali e batteriche, oltre che per il rinforzo del sistema immunitario.
3. Come viene somministrata l’ozonoterapia?
Esistono diverse modalità, a seconda del problema trattato: iniezioni locali, insufflazioni rettali, autoemoterapia (ozonizzazione del sangue e sua reinfusione), bagni di ozono e applicazioni cutanee.
4. L’ozonoterapia è sicura?
Sì, se praticata da personale medico qualificato e in ambienti idonei. Gli effetti collaterali sono rari e generalmente lievi. È una terapia ben tollerata dalla maggior parte dei pazienti.
5. Quante sedute sono necessarie?
Il numero di sedute varia in base alla patologia trattata e alla risposta individuale. In genere si consigliano cicli da 5 a 10 trattamenti, con possibilità di mantenimento nel tempo.
6. Ci sono controindicazioni all’ozonoterapia?
Sì, anche se limitate. Non è indicata in caso di gravidanza, ipertiroidismo non controllato, favismo (deficit di G6PD), e alcune patologie ematologiche. Una valutazione medica preliminare è sempre necessaria.
7. Serve una preparazione particolare prima del trattamento?
In genere no, ma si consiglia di arrivare a digiuno da almeno due ore per alcune modalità di somministrazione. Il medico fornirà indicazioni specifiche in base al tipo di trattamento previsto.